Negli ospedali e nelle strutture sanitarie, la gestione del farmaco è uno dei processi più delicati e strategici. Errori anche minimi nella somministrazione e sprechi dovuti a scorte non ottimizzate generano ogni anno costi elevati, rischi clinici e un impatto ambientale significativo. In questo contesto, la sicurezza del paziente e la sostenibilità economica rappresentano due sfide centrali che le strutture sanitarie sono chiamate ad affrontare quotidianamente.
La risposta a queste sfide risiede nell'automazione del farmaco in dose unitaria. È un cambio di approccio: ridisegnare e tracciare in ogni fase il percorso del medicinale per ridurre l’errore umano e ottimizzare ogni risorsa.

I numeri che fanno la differenza
Per comprendere l'urgenza di questo cambiamento, basta guardare ai dati globali che guidano la nostra visione:
- SICUREZZA CLINICA: uno Studio del British Journal of Clinical Pharmacology stima che in Europa il 7,3% dei decessi ospedalieri sia causato da errori farmacologici. L’automazione consente una tracciabilità completa del farmaco, riducendo drasticamente il margine di errore e aumentando la sicurezza del paziente.
- SPRECO DI RISORSE: la European Association of Hospital Pharmacists evidenzia che ogni anno tra il 15% e il 30% dei farmaci acquistati dagli ospedali vengano sprecati. Grazie all’automazione è possibile ridurre gli sprechi ottimizzando le scorte e migliorando la gestione delle scadenze.

1. Sicurezza: proteggere la vita con la precisione
Secondo il British Journal of Clinical Pharmacology, la manualità nel processo di somministrazione è uno dei punti più vulnerabili della catena clinica. I nostri sistemi di automazione intervengono esattamente qui, sostituendo l'incertezza con la precisione del dato:
- IDENTIFICAZIONE UNIVOCA: ogni dose è collegata a un singolo paziente.
- STANDARDIZZAZIONE: processi identici e controllati per ogni preparazione.
- TRASPARENZA: un percorso clinico verificabile in ogni istante, dalla farmacia al letto del paziente.
2. Sostenibilità: meno sprechi, più risorse per la cura
Lo spreco di medicinali non è solo un danno economico, ma un grave problema ambientale. Grazie alla produzione in dose unitaria, trasformiamo la gestione dei farmaci in un modello di economia circolare ospedaliera:
- ZERO ACCUMULI: si prepara solo ciò che serve realmente.
- SCADENZE SOTTO CONTROLLO: monitoraggio automatico per evitare il deterioramento dei farmaci a magazzino.
- MINORE IMPATTO: riduzione dei costi e delle procedure di smaltimento dei medicinali non utilizzati.
L'automazione libera il personale sanitario da compiti ripetitivi, permettendo a medici e infermieri di tornare a fare ciò che conta davvero: dedicarsi alla cura e alla relazione con il paziente.

Athena: la nostra soluzione per il futuro
Il cuore tecnologico di questa rivoluzione è Athena, la nostra piattaforma software progettata per le farmacie ospedaliere. Athena non si limita a gestire, ma connette: integra i dati, traccia ogni movimento e si adatta con flessibilità alle esigenze specifiche di ogni struttura.
Scegliere Athena significa scegliere una sanità dove la tecnologia è, prima di tutto, uno strumento al servizio della sicurezza del paziente.
Dicono di noi: rassegna stampa
La nostra missione sta attirando l'attenzione di media e testate di settore. Ecco alcuni approfondimenti sulla rivoluzione che stiamo portando negli ospedali:
- ANSA: La robotica di Sinteco rivoluziona la gestione dei farmaci
- MILANO FINANZA: Sinteco, per i farmaci arriva Athena
- DOLOMIND: Quando la robotica salva vite e risorse
- NORDESTNEWS: La rivoluzione di Sinteco nella gestione dei farmaci





